Edoardo Penoncini

Qui non si arriva di passaggio, (Ferrara, musa pentagona)

Empoli, Ibiskos-Ulivieri, 2012.

Motivazione

In questa raccolta è Ferrara la visione da cui scaturisce il linguaggio poetico dell’autore, incline a soffermarsi su piazze, vie, conventi, chiese, coniugando la precisione diaristica alla struggenza della memoria.

Giuliano Malaguti

Il male minore. Poesie

Trento, Uni Service, 2010.

Motivazione

Il male minore mette in scena una poetica dell’assenza, che si fa immagine e segno di un rapporto amoroso. Il verso essenziale si pone in dialogo con chi non è presente ma persiste nell’evocazione.

Eleonora Rossi

Le sette di vite di Penelope

Faloppio (CO), Edizioni LietoColle, 2012.

Motivazione

Le sette vite di Penelope ripercorre con linguaggio terso ed essenziale le fasi di un destino di donna, mediante l’evocazione del personaggio omerico, che diventa emblema di una condizione contemporanea, superando la tentazione di farne una lettura “di genere”.

Leonora Guerrini

Libera. Poesie e pensieri.

Ferrara, Este Edition, 2009.

Motivazione

Il segreto di questa scrittura poetica consiste in una inquietudine che si manifesta anche graficamente attraverso il ricorso a sospensioni, interrogativi ed esclamazioni. Ciò investe il senso stesso dell’esistenza, degli affetti e dei rapporti, senza rinunciare ad un sorriso indulgente.

Carla Baroni

Ed ora in forma antica vo rimando

Ferrara, Edizioni Kolibris, 2014.

Motivazione

La raccolta mette in luce un’ironia sottile e inesorabile, con incisive sottolineature su cose, persone, situazioni, senza mai rinunciare alla sapienza della parola poetica, del ritmo e della metrica. Ne scaturisce una sorta di canzoniere che dona una dimensione quasi onirica alla quotidianità.