Paola Paganelli

Senza titolo

2012. Maglia di ferro e lamiera lavorata a mano e fotografia d’epoca

Motivazione

Colpisce, in questo “omaggio ad una donna d’altri tempi”, cui allude anche la fotografia d’epoca nella cornice ovale, la suggestiva leggerezza della figura realizzata in maglia di ferro, cucita a mano, indistruttibile e forte. L’abito trasparente e la rada trama irregolare della figura, sembrano imprigionare ricordi e pensieri, mentre la cascata di foglie in lamiera che l’adorna rimanda simbolicamente al legame della donna con la natura.

Flavia Franceschini

“Tanto più splende quant'è più offesa” (Leda)

2014. Seta pura, stoffa, carta velina, gessi, plexiglass, legno

Motivazione

E’ da un verso di Michelangelo che prende titolo la sapiente composizione plastica, quasi un’installazione polimaterica, della scultrice Flavia Franceschini. Un sapiente uso della luce che si fa materia e le trasparenze del plexiglass colgono pienamente la profonda liricità del doppio profilo del disegno di Casa Buonarroti a cui l’artista allude.

Luca Zarattini

Barca

2014, tecnica mista su tavola

Motivazione

Pur inserendosi in una linea di ricerca già consolidata, Luca Zarattini ha saputo svilupparne con originalità e forza espressiva le potenzialità, al punto che l’ombra prodotta dai volumi aggettanti potesse completare ciò che dalla materia egli aveva scientemente sottratto. Le immagini disassate delle barche, chiare emblemi della corruttibilità della materia e di quel viaggio che è la vita, raggiungono il pathos grazie proprio alla “messa in luce” dell’ombra.