Edoardo Penoncini

Qui non si arriva di passaggio, (Ferrara, musa pentagona)

Empoli, Ibiskos-Ulivieri, 2012.

Motivazione

In questa raccolta è Ferrara la visione da cui scaturisce il linguaggio poetico dell’autore, incline a soffermarsi su piazze, vie, conventi, chiese, coniugando la precisione diaristica alla struggenza della memoria.

Isabella Guidi

Verresti con me? Gianni Vallieri, la Pittura..., e io

Ferrara, Edisai, 2009.

Motivazione

Il racconto unisce il ricordo personale alla capacità descrittiva di luoghi, di esperienze artistiche e di vita. L’autrice riesce a comprendere quale è il giusto spazio da dedicare a ciascun momento narrativo e realizza un diario di memorie e immagini in grado di restituire respiro a uomini e a paesaggi, attraverso la prospettiva disincantata dell’amico e Maestro Gianni Vallieri.

Marco Bresadola

Luigi Galvani. Devozione, scienza e rivoluzione

Bologna, Editrice Compositori, 2011.

Motivazione

Biografia – ma non soltanto – dello scienziato Luigi Galvani (+1798). L'uomo, lo scienziato, il 'religioso' viene restituito in un ritratto a tutto tondo del personaggio, vivo e colto nei suoi cangianti interessi. L'apparato illustrativo, caratterizzato da discreta sobrietà, si presenta in linea con una narrazione vivace, che punta a ricostruire lo sfondo scientifico di un autore e di un’epoca. Ne risulta un libro che, per tematica e stile, si fa decisamente apprezzare, anche grazie allo stile giornalistico, che l'autore padroneggia con collaudata competenza.

Beatrice Saletti

Don Domenico Messore Viagio del Sancto Sepolcro facto per lo illustro misere Milliaduxe estense

Roma, Istituto Storico per il Medio Evo, 2009.

Motivazione

Ottimo libro, filologicamente e tecnicamente rigoroso, con una approfonditissima introduzione della curatrice e un serio apparato di strumenti frutto dell’analisi del testo. Ricchissimi riferimenti bibliografici. Nonostante l’argomento destinato a lettori competenti di storia estense e non scoraggiati di fronte al testo scritto in volgare, è curioso e di scorrevole lettura.

Alessio Bolognesi

Come un pupazzo

2014. Bomboletta spray e colore acrilico su cassette da frutta, pupazzo realizzato a mano e sedia da bambino.

Motivazione

Una installazione con una serie di cassette da frutta dipinte con spray e colori acrilici e Sfiggy, alter ego di Alessio Bolognesi e protagonista principale della sua ricerca artistica, pupazzo messo nell’angolo, gettato via, ci inducono a riflettere sul nostro essere nel mondo, ci stimola a reagire di fronte agli ostacoli per riappropriarci della nostra vita.

Giuliano Malaguti

Il male minore. Poesie

Trento, Uni Service, 2010.

Motivazione

Il male minore mette in scena una poetica dell’assenza, che si fa immagine e segno di un rapporto amoroso. Il verso essenziale si pone in dialogo con chi non è presente ma persiste nell’evocazione.

Lucia Boni

Noci e bauli

Ferrara, La Carmelina Edizioni, 2014.

Motivazione

Nel racconto breve o brevissimo, ogni singola espressione è importante, ognuna con un valore che è inversamente proporzionale al numero di parole usate. Lucia Boni si è dimostrata molto abile nell’affidare ad ogni termine l’evocazione di molti eventi e di ricordi. L’originalità dell’impianto narrativo consiste nella capacità di conciliare il racconto con un’espressività poetica tale, da porre in sintonia la cadenza e le atmosfere delle stagioni con il tempo interiore.

Graziano Gruppioni

La Ferrara nascosta

Ferrara, 2G Editrice, 2014.

Motivazione

Il libro è una raccolta di articoli già comparsi sulla stampa quotidiana locale e relativi alla storia della nostra città, organizzati con brillante intelligenza. Il risultato è un libro interessante, di piacevole lettura, frutto di un encomiabile impegno dell’autore-editore.

Matteo Provasi

Il popolo ama il duca? Rivolta e consenso nella Ferrara estense

Roma, Viella, 2011.

Motivazione

Libro “solido”, strutturato intelligentemente, competente, affidabile e al tempo stesso di gradevole lettura. L’argomento è originale nel contesto della storia estense. E’ ricco di riferimenti documentari e corredato da una esauriente bibliografia.

Paola Paganelli

Senza titolo

2012. Maglia di ferro e lamiera lavorata a mano e fotografia d’epoca

Motivazione

Colpisce, in questo “omaggio ad una donna d’altri tempi”, cui allude anche la fotografia d’epoca nella cornice ovale, la suggestiva leggerezza della figura realizzata in maglia di ferro, cucita a mano, indistruttibile e forte. L’abito trasparente e la rada trama irregolare della figura, sembrano imprigionare ricordi e pensieri, mentre la cascata di foglie in lamiera che l’adorna rimanda simbolicamente al legame della donna con la natura.

Eleonora Rossi

Le sette di vite di Penelope

Faloppio (CO), Edizioni LietoColle, 2012.

Motivazione

Le sette vite di Penelope ripercorre con linguaggio terso ed essenziale le fasi di un destino di donna, mediante l’evocazione del personaggio omerico, che diventa emblema di una condizione contemporanea, superando la tentazione di farne una lettura “di genere”.

Fabio Romanini

I Pélrinages communes, i Pardouns de Acre e la crisi del regno crociato. Storia e testi

Padova, libreriauniversitaria.it, 2012.

Motivazione

Il libro, riservato a un pubblico specialistico, è costituito da due parti, quella introduttiva di ambientazione storica a cura di Saletti e quella documentaria a cura di Romanini. L'edizione dei due testi – attinenti ai Pellegrinaggi e ai Perdoni/Indulgenze – è avvalorata da un ricco apparato filologico non disgiunto da efficaci note illustrative. Completa il lavoro un'ampia e pertinente bibliografia, mentre la seria presentazione editoriale risulta in linea con la natura scientifica del saggio.

Micaela Torboli

Ferrara Nera. Quattro passi nel delitto

Ferrara, Edizioni Cartografica, 2012.

Motivazione

Gli eventi, elaborati in versione noir e resi “leggeri”, sono comunque rispettati nella loro credibilità. Libro “brillante” e gradevole, che consente di leggere in una chiave diversa eventi spesso sconosciuti della nostra storia.

Marcello Toffanello

Le arti a Ferrara nel Quattrocento. Gli artisti e la corte

Ferrara, Edisai, 2010

Motivazione

Libro, serio, competente e rigoroso, costituisce un vero e proprio repertorio per gli studiosi e i cultori della materia, senza precludere al lettore non specialista una piacevole lettura. Ampia restituzione delle fonti, ricca bibliografia, intelligente organizzazione dei contenuti, l'impianto editoriale si mostra moderno e, soprattutto, funzionale al ruolo manualistico che tale opera è chiamata a svolgere.

Flavia Franceschini

“Tanto più splende quant'è più offesa” (Leda)

2014. Seta pura, stoffa, carta velina, gessi, plexiglass, legno

Motivazione

E’ da un verso di Michelangelo che prende titolo la sapiente composizione plastica, quasi un’installazione polimaterica, della scultrice Flavia Franceschini. Un sapiente uso della luce che si fa materia e le trasparenze del plexiglass colgono pienamente la profonda liricità del doppio profilo del disegno di Casa Buonarroti a cui l’artista allude.

Leonora Guerrini

Libera. Poesie e pensieri.

Ferrara, Este Edition, 2009.

Motivazione

Il segreto di questa scrittura poetica consiste in una inquietudine che si manifesta anche graficamente attraverso il ricorso a sospensioni, interrogativi ed esclamazioni. Ciò investe il senso stesso dell’esistenza, degli affetti e dei rapporti, senza rinunciare ad un sorriso indulgente.

Valentina Gritti

Matteo Maria Boiardo, La Pedìa de Cyro (da Senofonte)

Novara, Centro Studi Matteo Maria Boiardo-Interlinea, 2014.

Motivazione

Edizione critica, esemplare sotto tutti i punti di vista, del monumentale volgarizzamento boiardesco della Ciropedia di Senofonte. L'opera, emblematica per la "educazione del principe" in età rinascimentale, si rivela anche di particolare interesse "locale" data la sua dedica a Ercole I d'Este, la cui personalità, per certi versi, si intravede in sottofondo nelle vicende del principe persiano. La lunga e articolata introduzione della GRITTI colloca la traduzione boiardesca nel complesso mondo umanistico e approfondisce, con richiami esemplari, la "tecnica" dell'intermediazione delle versioni latine.

Angela Ghinato

Le terre del Duca. La Casa Massari nel territorio di Voghiera

Ferrara, Arstudio, 2012.

Motivazione

Libro frutto di una ricerca seria, competente e intensa condotta all’interno dell’Archivio Massari conservato presso l’Archivio di Stato di Ferrara. Consente di arricchire la conoscenza di vicende della facoltosa famiglia Massari, proprietaria di case e palazzi a Ferrara e di grandi estensioni agricole nel territorio ferrarese ed in particolare a Voghenza e a Voghiera. Apprezzata l’introduzione del compianto Ottorino Bacilieri, personaggio appassionato alla storia e all’archeologia, già assessore alla cultura del comune di Voghiera.

Tito Manlio Cerioli

Inventario della Congregazione di Carità ed Ente Comunale di Assistenza del Comune di Ferrara

Ferrara, Essecierrestampa, 2013

Motivazione

Ottima ricerca, scrupolosa, attenta, competente, ben scritta. Lavoro gigantesco condotto su documenti di prima mano, frutto di un impegno di rara importanza che ha il grande merito di averci restituito una realtà sociale e culturale finora pochissimo conosciuta. Molto apprezzato anche il ricorso dell’autore al supporto informatico che ben si addice a questa ricerca documentaria.

Luca Zarattini

Barca

2014, tecnica mista su tavola

Motivazione

Pur inserendosi in una linea di ricerca già consolidata, Luca Zarattini ha saputo svilupparne con originalità e forza espressiva le potenzialità, al punto che l’ombra prodotta dai volumi aggettanti potesse completare ciò che dalla materia egli aveva scientemente sottratto. Le immagini disassate delle barche, chiare emblemi della corruttibilità della materia e di quel viaggio che è la vita, raggiungono il pathos grazie proprio alla “messa in luce” dell’ombra.

Carla Baroni

Ed ora in forma antica vo rimando

Ferrara, Edizioni Kolibris, 2014.

Motivazione

La raccolta mette in luce un’ironia sottile e inesorabile, con incisive sottolineature su cose, persone, situazioni, senza mai rinunciare alla sapienza della parola poetica, del ritmo e della metrica. Ne scaturisce una sorta di canzoniere che dona una dimensione quasi onirica alla quotidianità.

Clizia Magoni

Le Pour et le Contre. Il processo di Luigi XVI di fronte all'opinione pubblica

Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2014

Motivazione

All'argomento della esecuzione di Luigi XVI, il 21 gennaio 1793, con il relativo processo, è dedicato il saggio della MAGONI, vivacizzato dallo stile narrativo e dal ricorso alla contemporanea libellistica. La ricerca sulla reazione pubblica alla condanna a morte del re di Francia si avvale di più di ottocento voci, tra libelli, discorsi, articoli di giornali, pamphlet. Da tale documentazione il libro trae la linfa per una narrazione chiara e coinvolgente, che quasi costringe il lettore a scegliere tra le pour et le contre in un momento drammatico per lo sviluppo della storia dell'Europa moderna.

Amerigo Baruffaldi

Pietro Niccolini: Sindaco, Deputato e Senatore nella Ferrara d'inizio Novecento (1866-1939)

Ferrara, Edizioni Cartografica, 2012.

Motivazione

Restituzione circostanziata della vita e della figura di Niccolini, personaggio di grande spicco nella politica e cultura ferrarese a cavallo del XIX e XX secolo, che consente di recuperare aspetti poco noti della sua vicenda biografica. Completa il volume una ricca bibliografia.

Gionata Liboni

Sozzino Benzi, "Un sogno"

Deputazione Provinciale Ferrarese di Storia Patria, serie "Monumenti", vol. XIX, Ferrara, Edisai, 2011.

Motivazione

Libro serio, rigoroso, con ottimo apparato critico e ricca bibliografia, con un importante saggio del curatore che introduce al contesto strorico-culturale in cui l’opera del Benzi si colloca. Un’opera che restituisce al medico Sozzino Benzi, per lungo tempo trascurato dagli studiosi, un meritato riconoscimento nel contesto della cultura scientifica estense.

Gruppo di progetto composto dagli architetti

Michela Biancardi, Angela Cazzoli, Nike Maragucci, Alessandro Tricoli, Rita Zambonelli e dott.sa Gaia Cammarata

Progetto dell’allestimento del nuovo «Museo del Territorio» nel settecentesco ospedale degli infermi a Comacchio

Alessandro Chiarelli

Che io bruci. Rapsodia ferrarese

Ferrara, Faust Edizioni, 2014.

Motivazione

L’autore dimostra di padroneggiare con abilità il genere noir, restituendo con eleganza sia le atmosfere cittadine che l’intimo travaglio dei singoli personaggi.

Claudio Cazzola

L'enigma di Omero

Ferrara, Este Edition, 2013.

Motivazione

L'esperienza di una lunga docenza delle lingue classiche consentono a CAZZOLA di introdurre il lettore nel mondo omerico con un libro ricco di erudizione, ma scritto con un linguaggio di immediato coinvolgimento. Il mondo omerico rivive con immediata ricaduta nell'oggi e l'autore ripropone valori – religiosità, amor patrio, sentimenti familiari - che costituiscono il sostrato della civiltà occidentale, ma che vengono rivissuti con rinnovato vigore a partire in particolare dal mondo dell'Umanesimo e del Rinascimento.

Enrico Zerbini

Ferrara 1925-1928. Scatti inediti di Francesco Zerbini

Ferrara, 2G Editrice, 2011.

Motivazione

Libro realizzato attingendo all’archivio fotografico di famiglia. Le foto, di grande fascino, restituiscono un ritratto originale della città fra le due guerre, molto spesso irriconoscibile, in parte non più esistente ed in parte modificata, indispensabile supporto della nostra memoria storica.

Cinzia Calzolari

1/Cercocasa

2009. Tecnica mista su tela

Motivazione

Quello di Cinzia Calzolari è una vera e propria narrazione per immagini che l’artista ha saputo con maestria costruire attraverso una sintassi non verbale, ma basata sulle relazioni di alcune figure retoriche (metafore, similitudini, metonimie…). A tutto questo si aggiungono le suggestioni della tecnica mista, che mettono in campo un sovrappiù di significati sensoriali quasi a chiedere alla vista di espandere le proprie capacità espressive.

Gruppo di architetti composto da

Sonia Bottoni, Davide Brugnatti, Michele Manzella, Valentina Modugno, Annamaria Monteleone, Giuseppe Camillo Santangelo e Raffaella Zanotti.

Progetto architettonico per il restauro della palazzina Ex MOF a Ferrara

 

Motivazione

Il progetto di recupero della palazzina Ex-Mof è stato particolarmente apprezzato per l’approccio moderno e funzionale di restauro. In linea con i principi di flessibilità-intercambiabilità delle funzioni dell’architettura razionalista, il progetto, traslando i piani della sala principale, ha valorizzato la nuova destinazione d’uso a sala convegni del piano seminterrato, permettendo anche una migliore percezione degli affreschi del Cattabriga. Il progetto ha rispettato i vincoli posti dalla storicità e qualità dell’immobile, pur nelle diverse soluzioni tecnologiche ed impiantistiche tese alla riqualificazione energetica dell’edificio.

Viviana Viviani

Il canto dell'anatroccolo

Ferrara, Corbo Editore, 2012.

Motivazione

La narrazione graduale e cadenzata coincide con un percorso di formazione, che tuttavia sfugge alle consuete dinamiche, sfociando in un singolare colpo di scena.

Andrea Marchesi

Delizie d'archivio. Regesti e documenti per la storia delle residenze estensi nella Ferrara del Cinquecento. Tomo I: dimore suburbane ed extraurbane

Ferrara, Le Immagini edizioni, 2011.

Motivazione

Imponente silloge documentaria, tributaria in gran parte dell'Archivio Estense di Modena, riguarda cinquantatre emergenze architettoniche, urbane o extraurbane, note in parte come 'ville' e/o 'delizie' estensi. In tale contesto il MARCHESI ci fa incontrare, oltre che con l'apparato gestionale della cancelleria degli Este, con un mondo di artigiani e artisti che animano il Cinquecento ferrarese. Il volume, cui si è aggiunto recentemente il secondo dei complessivi quattro previsti nel piano dell'opera, fa toccare con mano quanto abbia fatto scuola il metodo di lavoro realizzato tra il 1993 e il 1997 da Adriano Franceschini con i poderosi tomi dedicati agli Artisti a Ferrara in età umanistica e rinascimentale.

Paolo Sturla Avogadri

La Ferrara segreta. Storie che non sai

Ferrara, Faust Edizioni, 2014.

Motivazione

La narrazione è volutamente mantenuta sul registro giornalistico, essendo una raccolta per lo più di articoli comparsi sulla stampa locale. La grande varietà dei temi trattati documenta i molteplici interessi dell’autore sempre puntuale nell’accesso alle fonti. Lo stile è accattivante e garbato e rende il libro gradevole alla lettura.

Nedda Bonini

Libro d'Artista “Alla saggezza degli alberi”. Absorta Primavera. Omaggio alla Poetessa Maria Angel Anglada

2014. Tecnica mista su tela

Motivazione

Una raffinata opera d’arte, le cui pagine raccolgono frammenti di momenti ed emozioni nati dall’osservazione e dall’ascolto della natura, una ricerca interiore profonda, che l’artista esprime attraverso immagini realizzate con le tecniche più diverse: stampa fotografica, segno, pittura, cucito, transfert… La forma di libro permette, attraverso la molteplicità dei sensi, l’interazione con il pubblico e stimola ad una riflessione personale.

Studio Arch. Paolo Arveda

Progetto di restauro e riutilizzo funzionale del corpo centrale della delizia di Belriguardo a fini museali e didattici

 

Motivazione

Promosso dalla locale Amministrazione Comunale, il progetto di restauro di parte della delizia di Belriguardo di proprietà comunale, poi realizzato, ha riguardato il corpo centrale di separazione tra le due corti. Il progetto ha inteso porre rimedio al degrado di quel che restava dello storico edificio cercando di salvaguardare le parti monumentali. E’ stato apprezzato il recupero delle tracce ancora leggibili degli elementi ornamentali e marmorei come le finestre a bifora al piano terra e l’eliminazione degli elementi architettonici non coerenti. Il restauro conservativo ed il recupero strutturale delle parti antiche ha permesso l’adeguamento funzionale e la realizzazione di un moderno museo archeologico disposto su due piani.

Giacomo Battara

La follia di Gregorio

Argelato (BO), Minerva Edizioni, 2014.

Motivazione

Giacomo Battara dà voce a un personaggio ai margini, capace nella sua sofferenza di una visione lucida e spietata della realtà, attraverso un punto di osservazione particolare: la stanza di un ospedale psichiatrico. L’autore inquadra la follia come un universo chiuso e ad un tempo come etichetta, ponendo così l’accento su un problema sociale intorno all’idea stessa di normalità.